L'idea di una Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea a San Roberto nasce nell'estate 2008 in occasione delle annuali manifestazioni artistiche e delle prime donazioni di opere pittoriche, di scultura e di ceramiche d'arte ricevute.
Su proposta del Sindaco Roberto Vizzari, l'Amministrazione Comunale designa come sede della Galleria l'antico palazzetto, giÓ sede del Municipio, sito nella frazione di Colelli. I lavori di ristrutturazione del palazzetto iniziano nel dicembre 2009 , ad opera della ditta CO.GE.PA. titolare Sig Giuseppe Paone, direttore dei lavori  sig. Filippo Salvo, su progetto dell'Architetto Paola Redi nell'ottica del rispetto e della valorizzazione degli elementi architettonici, di stile liberty, presenti nel suggestivo immobile.
Contemporaneamente viene coordinata  una raccolta di opere pittoriche, grafiche, scultoree e di ceramica ,  donate  da artisti italiani e stranieri con vivo ed autentico amore per l'arte e grande spirito di collaborazione.
Oggi la costituenda Galleria vanta  un ricco patrimonio  con prestigiose opere pittoriche, di grafica, di scultura e di ceramica di  artisti di grande rilievo nazionale ed internazionale.
Il Comune di San Roberto (R.C.) si estende lungo la valle che costeggia la fiumara di Catona. Il suo territorio Ŕ costituito da un ambiente di rara e suggestiva bellezza in cui boschi di castagni e uliveti trovano la loro idilliaca coniugazione.
Il terreno, di origine marina risalente all'Era terziaria, Ŕ ricco di sabbia e resti fossili ed Ŕ percorso da ruscelli e fonti di acqua purissima.
La flora presenta piante tipiche della macchia mediterranea che, rigogliosa, ospita uccelli e mammiferi di particolare interesse faunistico.
L'interland del paese, infatti, si colloca sulla traiettoria di migrazione del famoso "FALCO PECCHIAIOLO" che nel mese di maggio la sorvola con maestosi stormi.
Volpi, faine, cinghiali, ghiri e tassi sopravvivono nei boschi e negli impervi valloni, in prossimitÓ dei ruscelli mentre, lungo i sentieri, greggi di ovini, bovini e suini pascolano in libertÓ secondo le antiche usanze.