Nata a Reggio Calabria il 22 maggio 1979.
Si è laureata in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria nell’anno 2004. Si è spe-cializzata in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, scuola di Decorazione, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria nell’anno 2006.
È tecnico qualificato in gestione di Musei, Pinacoteche e Biblioteche, qualifica conseguita presso Pa-lazzo Spinelli per l’Arte e il Restauro, Firenze nell’anno 2007. È specializzata in Management dei Beni Culturali presso Palazzo Spinelli, Firenze. È vincitrice dei voucher formativi programma stage 2008/10 (Consiglio Regionale della Calabria) per i migliori giovani laureati della Calabria.
Ha partecipato a molte mostre d’arte collettive ed è vincitrice di diversi premi. Attualmente, è tra i giovani artisti emergenti della Calabria, viste le sue numerose partecipazioni ad iniziative artistiche ed il suo contributo professionale e umano, con esposizioni e donazioni delle sue opere pittoriche e deco-rative, in diversi Enti culturali, benefici e sociali della Regione.
Nella sua arte domina ed emerge il colore come forza e come elemento determinante di espressione e movimento; un colore che vibra e che vive nell’utilizzo energico, danzante e a volte enigmatico, delle spatolate, che si concretizzano nella materia e che lasciano, negli occhi dello spettatore, emozioni di luce, di passioni forti, di esigenze di vita.
Traspare dalla visione delle sue opere, la predilezione e la specializzazione delle molteplici tecniche decorative, attraverso l’utilizzo di differenti materiali e colori che si fondono tra essi, dando vita al suo originale e vivace stile.
Nel suo segno artistico prevale una componente espressionista che si avvale dell’utilizzo degli accosta-menti cromatici come distinzione surreale e onirica, in cui le decorazioni divengono sempre sorpren-denti e fluttuanti ed ondeggiano alla vista tra movimento di segno e colore.
Tra i diversi elaborati e le diverse riflessioni sull’arte della Costantino, emerge la critica della professo-ressa Minella Bellantonio: “È evidente nell’artista, la padronanza di tecniche e la capacità di narrare, di comunicare con finissima sensibilità e capacità di introspezione. Il tratto, spesso dolce, spesso energi-co delle sue composizioni, rimanda ad un espressionismo fortemente riflessivo in cui il colore domina in una freschezza elegante di fascino e vibratile espressività”.

Maschera popolare del teatro antico, 2009 – ceramica policroma, cm 60 ø circa
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento