Nato a Sorrento (Napoli) nel 1939.
Parallelamente alla professione militare si è dedicato con passione all’arte riproponendo in chiave contemporanea l’iconografia classica, con chiare ispirazioni all’Action Painting newyorkese. Protagonisti sono i miti della cultura antica, dalla Nike di Samotracia all’Ercole Farnese, dal Poseidon di Capo Artemisio al gruppo del Laocoonte e molti altri capolavori dell’arte classica. “I Miti classici, possibili ossessioni del presente, divengono icone, legate alla memoria colletti-va di una società ricca di fasti triumphales – scrive il critico Marco Testa, commentando le opere di Michele Coppola nel catalogo della mostra Origini – la sfida del passato è sublimata nella citazione temporale stratificata: Rothko, Pollock, Pop Art interagiscono con le figure mitologi-che amalgamandosi in un insieme senza conflitti. L’artista intraprende la sua ricerca espressi-va verso un’arte nuova con un personalissimo linguaggio artistico: i miti si trasformano in icone e simboli introspettivi, capaci di spiegare le origini di un presente carico di contraddizioni. Tra le opere, un fregio lungo 4×2 metri, arricchito con più punti in oro a 22 carati, come icona dell’enigma irrisolto del sapere chi siamo e quale storia ci appartiene e fa di noi uomini liberi, proiettati nel futuro. La libertà del linguaggio pittorico e coloristico è tale che da sfondi astratti, che racchiudono elementi figurativi e concettuali in dissolvenze cromatiche, quasi rothkiane, emergono con tratti veloci i miti della cultura antica. Le loro sagome, memoria tangibile delle nostre origini, perdono il peso retorico della Storia, acquisendo la leggerezza del ricordo.
Si riempiono del colore dello sfondo, interagendovi come trasparenze, mentre dai colori accesi dei miti contemporanei affiorano le nostre radici antiche; presenze mute del passato, entrano in dialogo con il dripping gestuale che perde la valenza della scrittura automatica Surrealista, propria dell’Action Painting americana e assume lo stato liberatorio di una gestualità armonica. Michele coppola lega la sua opera ad importanti eventi e mostre, è presente con rilevanti critiche su quotidiani e riviste. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private nazionali ed internazionali”.

Nike Italica, 2011 – tecnica mista su tela, cm 100×70
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