Nata nel 1942 a Firenze dove vive e lavora.
Apprende le varie tecniche pittoriche nello studio del maestro Silvio Polloni. Si diploma al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove frequenta, il corso di costume per lo spettacolo. Collabora con la storica sartoria teatrale Cerratelli, disegnando costumi di scena per il teatro e per il cinema. A contatto con i maestri sarti apprende le diverse tecniche di costruzione e decorazione dei costumi.
Con la mostra di figurini La donna nello spazio (Casinò Borghese e della stampa, Firenze) viene invitata dalla Casa di Alta moda del marchese Emilio Pucci a disegnare la collezione La donna del 2000.
Inizia una nuova avventura: la MODA. Lavora come costumista, stilista e disegnatrice di stoffe in Italia e all’estero (Stati Uniti, Spagna, Francia).
Con l’apertura del Polimoda a Firenze è incaricata dell’insegnamento nel corso Principi creativi del dise- gno, che svolge per vari anni. Lascia l’insegnamento al Polimoda per prendere l’incarico di titolare dellacattedra di Costume per lo spettacolo prima a Carrara e poi a Firenze.
Dal 1986 riprende in mano la vecchia passione per la pittura, la scultura e l’incisione.
Nel suo lavoro di ricerca Usa la molteplicità dei materiali, l’aggregarsi e lo sfaldarsi materico, cercando nuove espressioni.
Molteplici le sue mostre personali nei vari campi artigianali e artistici.
Varie le partecipazioni a gruppi di ricerca come Forma e Colore del 1986 allo storico studio il Moro di Firenze, a Gemme di mimosa nel 1988 sempre a Firenze, I ferri del Mestiere Palazzo Pinucci Firenze nel1992; e ancora Bacco e Venere al Museo Mailart di Montecarlo, Sentimento del tempo a Vienna nel 1994, e poi ancora la V Biennale europea per l’incisione a Ovada nel 2001, per arrivare nel 2011 alla splendida mostra omaggio alle Giubbe Rosse di Firenze Secondo me.
Negli ultimi anni partecipa come attrice in teatro, vincendo nel 2010 il primo Premio Città di Firenze come attrice non protagonista.

Luna, 2008 – tecnica mista su tavola, cm 50×50
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