Nato nel 1941 a Canicattì (Agrigento). Vive e lavora a Pistoia.
Dopo la laurea in lettere conseguita alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze ha svolto attività di docenza negli istituti superiori della provincia di Pistoia durante gli anni sessanta e settanta. Succes-sivamente ha conseguito la specializzazione in psicologia differenziale e scolastica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università di Siena. è iscritto all’Ordine degli Psicologi della Toscana ed è attualmente consulente tecnico e perito penale del Tribunale di Pistoia.
Nelle due citate sedi accademiche ha svolto attività di ricerca in ambito pedagogico e psicologico, ed ha all’attivo oltre cinquanta pubblicazioni su temi attinenti aspetti sociali dell’educazione e psicologia della salute.
Ha svolto inoltre per molti anni attività la docenza in scuole di specializzazione ortofrenica, per infer-mieri professionali e per addetti all’assistenza di base.
Parallelamente all’attività di docenza e di ricerca si è dedicato alla critica d’arte con la produzione di saggi, fra i quali ricordiamo: Flavio Bartolozzi: Opera grafica (1973), Giardini Editori e Stampatori, Pisa;Collana d’Arte a cura della Galleria d’Arte Macchi; I Segni di Flavio Bartolozzi (1981) Nuove Edizioni En-rico Vallecchi, Firenze; La chiesa della Vergine a Pistoia, progettata da Giovanni Michelucci (1994), FAG litografica, Pistoia; Rolando Vivarelli: Sculture 1960-1998 (1998), Nuova FAG litografica, Pistoia; Antonio Berti Scultore (1999), FAG litografica, Pistoia.
In ambito letterario ha pubblicato recentemente alcuni volumi di racconti, fra i quali Storie di Fumi-no(2005 e 2010), Festa di Compleanno (2007), Favola Sogno Allucinazione (2011). Da oltre vent’anni colti-va interesse per la fotografia: si tratta di Ideazioni Photopercettive, immagini di grande formato nelle quali l’intervento tecnico-fotografico è la fase conclusiva di un lungo e complesso percorso ideativo e costruttivo durante il quale frammenti di materia (carta, tessuto, metalli, vetroresina, plastica ed altro ancora) vengono ricomposti in un collage creativo che presenta una nuova organizzazione parziale e formale. L’effetto percettivo visivo è una identità che rimanda ai linguaggi di movimenti che vanno dall’Espressionismo Astratto americano ed europeo al Minimalismo, al Formalismo del Concettuale. Sue opere sono state esposte nella città di Pistoia (Museo Marino Marini), Lanciano, Modena, Firenze, Prato, Montecarlo, San Pietroburgo (Russia), Kanagawa (Giappone).

Creatività, 1997 – fotoelaborazione, cm 69,5×49,5
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